Commitment e responsabilità
Nel post corrente parleremo di due temi sui quali si arenano parecchi progetti e sono la responsabilità e l’impegno rispetto a qualisiasi attività di progetto.
Il tema della responsabilità sui task di progetto viene spesso sottovalutato.
Quando si pensa al termine attività di progetto si crede che queste siano delle occupazioni a carico del solo project team, mentre il concetto di task di progetto deve essere espanso a tutte quelle attività di esecuzione, certo, ma anche di recupero delle informazioni, risoluzione di problemi o punti aperti, attività di networking tra gli stakeholder o di promozione del progetto stesso.
Insomma, qualsiasi azione che porti ad un avanzamento incessante del progetto verso la meta.
L’esperienza mi insegna che nella maggior parte dei casi le attività di esecuzione dal team sono quelle con una effettiva alta probabilità di esecuzione nei tempi prestabiliti.
Al contrario, le altre attività spesso in carico agli altri stakeholders, sono sistematicamente sottovalutate. Peggio ancora, vengono ripetutatemente istanziate e reiterate nei meeting che si susseguno durante il ciclo di vita del progetto, annotate come open points nelle relative meeting minutes e poi regolarmente disattese.
Affianco al concetto di responsabilità di un task, troviamo il concetto di commitment.
Ho cercato la traduzione esatta del termine in diversi dizionari e ho trovato le seguenti traduzioni: impegno, dedizione, promessa, affidamento, coinvolgimento; tutti hanno molto a che fare con la parola fiducia.
Prendersi in carico qualcosa e permettere agli altri interlocutori di affidarsi a noi. Un vero e proprio vincolo tra le persone in cui ci si impegna a portare a termine un’attività.
Il commitment ha molto a che fare quindi con la sfera “emozionale” legata anche all’entusiamo che si viene a creare all’interno degli stakeholders di progetto nel portarlo a termine; entusiasmo messo a rischio quando il progetto incontra i primi ostacoli che l fanno ritardare o bloccare.
Le figure di project manager e sponsor in questi casi sono vitali e importantissime.
Il primo ha il dovere di monitorare constantemente lo svolgimento delle attività, la raccolta delle informazioni e il clima che caratterizza il progetto e le persone coinvolte.
Deve rivitalizzare l’interesse quando è in calo, rivedere le assegnazioni, richiedere solleciti feedback, porre le persone incaricate di fronte alle responsabilità di eventuali ritardi sulle loro attività.
Dall’altra parte, proprio per non eccedere in facili entusiasmi, deve cercare di regolamentare l’eccesso di entusiasmo facendo rimanere molto focalizzate le persone sulle loro attività, rimandando qualsiasi festeggiamento o entusiamo al momento dell’effettivo raggiungimento del singolo obiettivo.
Lo sponsor è vitale nell’alimentare continuamente l’interesse, che calerà di sicuo nei mesi a venire, nei confronti del management e degli utenti aziendali chiave coinvolti.
Parallelamente ad un lavoro incessante di comunicazione, per questi scopi viene i aiuto la RACI matrix.
Esistono altri due sinonimi RAM (Responsibility Assignment Matrix) o LRC (Linear Responsibility Chart) che fondamentalmente riconducono allo stesso strumento.
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Responsible, indica a chi è in carico il task per la sua esecuzione; è la persona che è responsabile del suo completamento
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Accountable, termine che si sovrappone al precedente perchè indica sempre una responsabilità ma questa è sicuramente più forte della precedente. Potremmo riassumerla con questo esempio: un task è stato delegato da una persona ad un’altra. Chi ha preso la delega del task è il responsabile e chi l’ha fornita è in ultima analisi il vero e ultimo responsabile (accountable). Il project manager, per intenderci, è l’unico vero accountable del progetto; il successo o il fallimento dello stesso ricadrà, in ultima analisi, sulle sue spalle
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Consult, la persona indicata da questo attributo deve essere assolutamente consultata durante l’attivazione, l’esecuzione e la fine del task in oggetto
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Inform, vincolo molto più leggero rispetto al precedente. Indica che deve avvenire un’azione di inormazione verso la persona indicata in quel task
Spesso quando si ha a che fare con questi strumenti si effettua l’errore, io in prima linea, di sottovalutarne la forza: tutto sommato è solo una matrice che dice chi deve fare che cosa!
Invece la formalizzazione delle decisioni prese in termini di responsabilità e commitment e la sua ufficializzazione attraverso tali strumenti e un vincolo forte di fronte a tutti gli stakeholders di progetto.
Ricordate? Ha molto a che fare con la fiducia!
E, in una aggregato sociale o comunità, la comunità di progetto appunto, la fiducia è uno dei valori più importanti.












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