Project Management Information System (3^ Parte)
Questo è l’ultimo posto riguardo a come implementare un sistema informativo in azienda, in grado di supportare le attività di project management, attraverso SharePoint Services 3.0.
Oggi scrivo degli ultimi strumenti disponibili, citerò alcuni template “gratuiti” che la piattaforma fornisce e che potrebbero tornare utili in caso di “progetto”.
Per chi avesse perso i post precedenti ecco i link: 1^ puntata, 2^ puntata.
Nei precedenti post ho scritto di come sia possibile fare uso di SharePoint, per governare buona parte delle necessità che si presentano quando si affronta un progetto. SharePoint 3.0 è un buon prodotto, con qualche limitazione strutturale, certo, ma migliorato sensibilmente nella sua versione 2010.
Il suo grosso vantaggio, dal mio punto di vista, sta nel fatto che è possibile implementarlo e personalizzarlo con pochissimo sforzo al fine di gestire buona parte delle tematiche che un team di progetto si trova a gestire giornalmente.
Nei precedenti post ho scritto di come sia possibile governare utenti, documenti, log, meeting, decisioni, task, lesson learned, knowledge base, tracking e gantt.
Workflow
Alcune questioni, spesso correlate a documenti di progetto, necessitano una supervisione e spesso un passaggio decisionale formale.
A questo scopo ci viene in aiuto un workflow: un flusso sequenziale e predefinito di operazioni da svolgere, a carico di precisi utenti, con precise responsabilità.
SharePoint permette la creazione di workflow (SharePoint Designer 2007), di usarne di predefinti (Three States Workflow per la versione Services 3.0) associandoli a qualsiasi libreria o lista.
Quando userei un workflow in un progetto? Vediamo….cosa ne dite del governo delle change requests?
Si, lo so, lo so, la cosa è un pò troppo “istituzionale” e poco agile…in alcuni casi però, potrebbe essere necessaria.
Le change requests, infatti, prima di essere implementate a seguito della sua “immissione” nel ciclo di sviluppo ed esecuzione del progetto, devono essere approvate, in maniera ufficiale e magari anche da più persone.
Questo è ancor più vero in progetti di grosse dimensioni: esiste in quei casi, addirittura un board o comitato, deputato a prendere decisioni in tal senso.
La definizione di un worklow, associato alla libreria “change requests” o alla lista “decisions”, farebbe al caso nostro!
Importazione dati dall’esterno
Quante volte avreste voluto usare nei vostri documenti, task o attività, dati proveninenti da altre fonti (database, elenchi, fogli excel)?
SharePoint ve lo permette, mettendovi a disposizione uno strumento e una lista specifici in grado di importare spreadsheet. Inoltre, tramite integrazioni molto forti con Access ed Excel, è piuttosto semplice nutrire il vostro ambiente progettuale con dati esterni provenienti da quegli applicativi.
Integrazione con Office
Come appena detto, i prodotti della famiglia Office si integrano ottimamente con SharePoint (preferibili la versione 2007 o, ancora meglio, 2010).
Un esempio? Da Word sarete in grado di pubblicare direttamente il documento che avete appena creato, attraverso la funzione Publish. Se poi, alla libreria in cui state pubblicando il documento avrete associato degli attributi, questi vi verranno richiesti proprio in quel momento, obbligando l’inserimento per almeno quei campi che avete definito obbligatori.
Tali attributi oltre a caratterizzare il singolo documento, vi aiuteranno a posteriori, nella ricerca e nel riconoscimento dello stesso senza obbligarvi ogni volta a riaprirlo.
Dati offline
Se appartenete alla categoria dei veri project manager, vi capiterà certamente di dover lavorare ai documenti di progetto anche remotamente (a casa, dal cliente, in aereo, ecc.).
Attraverso l’applicazione software gratuita Groove 2007, sarete in grado di farlo, definendo quali contenuti dovranno essere disponibili off-line, lasciando all’applicazione l’onere di sincronizzarli alla prossima connessione con la rete.
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Anche Outlook vi permetterà di lavorare da remoto e scollegati dalla rete sui seguenti elementi:
- calendari
- task
- discussioni
- librerie di documenti
Designer 2007
Questo strumento, anch’esso gratutito, vi permetterà di lavorare con il sito di SharePoint che avrete creato, personalizzandone l’aspetto, le liste, le librerie, creando connessioni a fonti dati esterne, creando web part o progettando workflow.
Non siete ancora convinti?
Sappiate, allora, che i signori di Redmond (M$) vi mettono a disposizione una serie di template applicativi belli e pronti (chiamati fabulous 40), specializzati nel risolvere processi ben definiti e che potrebbero tornare utili nei vostri progetti. Ecco il nome di alcuni:
- Team Work Site
- Room and Equipment Reservations
- Project Tracking Workspace
- IT Team Workspace
- Knowledge Base
- Timecard Management
- Project Tracking Workspace
Lascio a voi gli approfondimenti del caso











http://www.inspearit.it/it/